Istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari

istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari

Ne risulta quindi un complesso di adenomeri tubulari od otricolari che sboccano, per ciascuna ghiandola, o nel dotto escretore principale o nelle sue ramificazioni. Gli istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari e i dotti escretori sono immersi in un abbondante stroma costituito da tessuto fibroso, ricco di fibre elastiche e da fascetti di fibrocellule muscolari lisce. Prostata di cane. Colorazione Mallory Azan. Il parenchima ghiandolare è costituito da ghiandole gh tubulo-alveolari o tubulo-otricolari, cioè formate di tubuli ramificati che mostrano a intervalli delle dilatazioni irregolari dette otricoli. Questi sono rivestiti da cellule secernenti, sotto cui stanno cellule basali di sostituzione. Colorazione ematossilina-eosina. Il parenchima ghiandolare è costituito istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari 30 a 50 ghiandole tubulo-alveolari e tubulo-otricolari gh accolte nelle logge delimitate dai setti stromali ss di natura fibro-muscolare. I condotti escretori di ogni ghiandola hanno un lume non uniforme: presentano infatti diverticoli semplici e composti che assumono la forma di tubulo e alveolo o utricolo. Il condotto principale ha un epitelio E cilindrico semplice. Sono visibili i setti stromali https://husband.tamoxifen.fun/2020-07-20.php.

Struttura della prostata

La prostata, o ghiandola prostatica, è una struttura anatomica situata appena sotto la vescica e davanti al retto. Le dimensioni e la morfologia sono simili a quelle di una castagna. Attraverso la prostata decorre l'uretra, quel canale che porta all'esterno le urine ed il liquido seminale.

Tumore alla prostata: sintomi, cause istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari fattori di rischio. Lesioni precancerose, tumori benigni e maligni, metastasi. Possibili complicanze del tumore alla prostata. Il cancro alla prostata è il tumore maschile più frequente; basti pensare che in Italia, ogni anno, ne vengono diagnosticati La sua funzione principale è di produrre il liquido prostatico e di secernerlo durante l Esiste un legame tra Dieta e Prostatite?

Quale Alimentazione occorre seguire per facilitare la guarigione dalla prostatite? Colorazione ematossilina-eosina. Il parenchima ghiandolare è costituito da 30 a 50 istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari tubulo-alveolari e tubulo-otricolari gh accolte nelle logge delimitate dai setti stromali ss di natura fibro-muscolare. I condotti escretori di ogni ghiandola hanno un lume non uniforme: presentano infatti diverticoli semplici e composti che assumono la forma di tubulo e alveolo o utricolo.

Il condotto principale ha un go here E istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari semplice. Innervazione La prostata è innervata dal plesso ipogastrico dolore alle arterie allinguine ed i suoi rami creano un ulteriore plesso arcuato sulla ghiandola. Buona parte dei nervi decorrono lungo i fasci neurovascolari postero-laterali accollati alla ghiandola.

I nervi perforano immagini della prostata istologia capsula e si distribuiscono nella tonaca muscolare, nello stroma e lungo le arterie. Lo sfintere vescicale esterno è innervato dal nervo pudendo che emette due rami che si dirigono postero-medialmente per innervare la immagini della prostata istologia prostatovescicale. Gli spermatozoi, prodotti nei tubuli seminiferi dei testicoli, beneficiano del liquido prostatico, il quale serve per aumentarne sopravivenza e motilità.

Esse contengono infatti immunoglobuline, lisozima ed altri composti con attività antibatterica. Inserisci istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari tuo indirizzo email per seguire questo sito e ricevere notifiche di nuovi messaggi via email.

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Salute del fisico, benessere della mente, bellezza del corpo. Ghiandola esocrina tubulo acinosa composta a secrezione mista sia sierosa che mucosa. Em-Eo Ghiandola sottomandibolare umana a più link ingrandimento. Gli adenomeri tubulari mucosi sono allungati, chiari e con un lume ben visibile; gli adenomeri acinosi sierosi sono tondeggianti e presentano un citoplasma molto colorato, un nucleo centrale e un istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari poco visibile.

Atlante di Istologia

Sono posti nella parte superiore, a formare come a cappello sugli adenomeri mucosi: queste formazioni vengono denominate semilune del Giannuzzi. Cute istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari. Ghiandole sudoripare eccrine tubulo-glomerulari semplici e apocrine tubulari ramificate. Ghiandole sudoripare eccrine, tubulo-glomerulari semplici a e apocrine, tubulari ramificate b.

Ghiandola sudoripara apocrina. Ghiandola esocrina tubulo glomerulare ramificata a lume ampio. Queste ghiandole nell'uomo sono limitate ad alcune regioni corporee come l'ano, il pube, l'areola del capezzolo ed il cavo ascellare.

Ghiandola sudoripara eccrina. Ghiandola esocrina tubulo glomerulare semplice.

La freccia fa intuire il percorso del tubulo ghiandolare. Nel derma si notano diverse ghiandole sudoripare eccrine. Ignesti 40x. Sezione trasversale di cuoio capelluto in cui si notano i vari follicoli piliferi circondati da ghiandole sebacee. Sezione di cuoio capelluto a più forte ingrandimento. Nella ghiandola sebacea si possono notare due tipi di cellule: ai margini della ghiandola abbiamo delle cellule leggermente appiattite o cubiche ache sono le cellule staminali, al centro abbiamo, invece, cellule rotonde, più grandi e con il citoplasma ricco di goccioline lipidiche, che sono le cellule sebacee vere e proprie b.

Follicolo istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari c. Palpebra umana. Ghiandole tarsali o del Meibonio G. Queste sono ghiandole esocrine a secrezione sebecea che hanno la caratteristica di essere riunite a grappolo intorno ad un unico dotto escretore Ddi solito molto allungato. Sboccano in corrispondenza della zona di transizione tra cute e congiuntiva. Azan-Mallory 63x. Ghiandole tarsali o del Meibonio. Ghiandola esocrina sebacea di Zeiss freccia associata a un ciglio che sfocia sul margine libero.

Ghiandola lacrimale umana. La ghiandola lacrimale è divisa da sepimenti connettivali in lobuli ed è formata da adenomeri tubulo-alveolari composti a secrezione sierosa. Ghiandola lacrimale umana a più forte ingrandimento. Ghiandola mammaria umana. Ghiandola tubulo-alveolare in lattazione. Gli adenomi allungati o rotondeggianti G hanno un lume estremamente evidente. I dotti galattofori D si distinguono oltre che per le dimensioni per un epitelio alto e ben riconoscibile.

La ghiandola mammaria è divisa in lobuli da sedimenti connettivali S. La componente muscolare è molto ridotta. Ghiandola mammaria umana in lattazione. Ghiandola tubulo alveolare composta in piena attività: nei numerosi dotti escretori si nota il secreto prodotto dalla ghiandola latte, frecce.

A differenza della prostata, la componente muscolare è scarsamente rappresentata e gli alveoli sono più fittamente stipati all'interno del tessuto ghiandolare. Ghiandola mammaria umana senile. Si noti il forte infiltrato connettivale e la degenerazione del tessuto ghiandolare.

Ghiandola mammaria umana in lattazione a forte ingrandimento. Si notano le cellule mioepiteliali poste fra la membrana basale e l'epitelio di rivestimento dei dotti escretori.

Le cellule mioepiteliali sono cellule di forma stellata che presentano nel citoplasma filamenti di actina e miosina organizzati in maniera similare a quella delle cellule lisce.

Mammella umana. Dotti galattofori frecce presenti nel capezzolo. Em-Eo 20x. Dotti galattofori a più forte ingrandimento. Prostata umana. Ghiandola tubulo alveolare composta. Anche a piccolo ingrandimento si notano le caratteristiche peculiari di questo tipo di ghiandola: adenomeri più o meno allungati e lumi estremamente evidenti.

Le due depressioni che fiancheggiano il collicolo seminale nell'uretra prostatica sono dette seni prostatici ed è qui che si aprono tutti i dotti della ghiandola.

I dotti variano in lunghezza a seconda della collocazione delle ghiandole, i più lunghi sono quelli posti nella zona periferica che possiede anche le ghiandole dalla struttura più complessa, i più corti nella istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari transizionale che possiede ghiandole semplici e ghiandole mucose. Le ghiandole mucose sono più facilmente riscontrabili in soggetti giovani, dato che tendono a scomparire con l'età. Gli acini sono costituiti da epitelio cilindrico, semplice o pseudostratificato con una certa variabilità, sono avvolti da un plesso di capillari ed è di frequente riscontro trovarvi i corpi amilacei, aggregati di colloide.

Le cellule che compongono gli acini hanno grossi nuclei basali rotondi e un citoplasma debolmente colorabile in Istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari, sono spesso riscontrabili vescicole secretorie nella porzione apicale.

Inframmezzate alle cellule secernenti sono state individuate cellule neuroendocrine che contengono enolasi neurone-specifica, cromogranina e serotonina e la cui funzione è sconosciuta.

Alla base delle ghiandole sono inoltre riscontrabili alcune cellule epiteliali piatte che costituiscono gli elementi staminali della prostata. I piccoli dotti che si dipartono dagli acini sono rivestiti da un singolo strato di cellule epiteliali, mentre i dotti prostatici in cui confluiscono possiedono una parete formata da un doppio strato di cellule, costituito nella porzione basale da cellule cubiche, in quella luminale da cellule cilindriche.

L' iperplasia istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari benigna e il cancro alla prostata è la forma di tumore più frequente nel sesso maschile sono alcune delle malattie più frequenti.

Lo screening per istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari tumore della istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari in uomini asintomatici e che non presentano familiarità è stato per molti anni condotto con il dosaggio del Semenogelasi PSA sierico.

Numerosi studi clinici hanno dimostrato che l'uso del PSA come screening per il tumore della prostata non portava ad una riduzione della mortalità per istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari tumore, per cui questo test oggi non viene più consigliato come metodica istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari screening cioè in uomini che non hanno segni o sintomi di patologia prostatica.

Rilevato il tumore alla prostata il trattamento si basa sulle dimensioni del tumore, sulle sue caratteristiche biologiche grading di Gleasonsull'età del paziente e sulle sue condizioni generali. Altri progetti. Le ghiandole esocrine istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari essere classificate secondo diversi criteri. In base al numero e alle ramificazioni dei dotti escretori Se un singolo source è drenato da un unico dotto escretore abbiamo una ghiandola semplice.

Se invece più adenomeri sono drenati da un solo dotto escretore abbiamo una ghiandola ramificata. Se i dotti escretori drenanti sono più di uno e convergenti istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari uni negli altri e poi in un dotto escretore comune abbiamo una ghiandola composta. Un caso particolare di ghiandole tubulari sono le ghiandole tubulo-glomerulari rappresentate unicamente dalle ghiandole sudoripare.

Nel caso di ghiandole ramificate o composte possiamo avere una combinazione di adenomeri tubulari con adenomeri acinosi ghiandole tubulo-acinose o con adenomeri alveolari ghiandole tubulo-alveolari.

In base al tipo di secrezione Secrezione merocrina o eccrina : il rilascio del secreto avviene attraverso la membrana citoplasmatica istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari la cellula perfettamente integra tumore alla prostata nei caninene sono esempi la parotide, il pancreas esocrino, le ghiandole istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari.

Fanno parte di questo gruppo la ghiandola mammaria limitatamente al meccanismo di secrezione dei lipidile ghiandole sudoripare a lume ampio. Secrezione olocrina : si ha quando il secreto viene espulso nel dotto escretore mediante la disintegrazione della cellula stessa. Sono un esempio di questo tipo di secrezione le ghiandole sebacee. In base alla natura del secreto solo per le ghiandole merocrine Ghiandole sierose se il secreto è formato prevalentemente da proteine e acquamucose se il secreto è formato prevalentemente da glicoproteine e acqua e siero-mucose miste.

In base alla loro collocazione topografica Abbiamo ghiandole intraepiteliali ed extraepiteliali. Le ghiandole extraepiteliali a loro volta si dividono in parietali istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari extraparietali. Figura E Colon di ratto. Ghiandole intestinali o cripte del Lieberkuhn: ghiandole esocrine tubulari semplici.

Queste ghiandole formano un tubulo di diversa lunghezza che sbocca sulla superficie libera la freccia indica il lume del tubulo ghiandolare e la direzione del secreto.

In questo modo il secreto viene immesso direttamente all'esterno lume intestinale. Azan Mallory x.

Immagini della prostata istologia

Ghiandole intestinali o cripte del Lieberkuhn a forte ingrandimento. Queste ghiandole sono ghiandole tubulari semplici che sfociano sulla superficie libera del istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari intestinale. L'epitelio è cilindrico semplice con orletto striato con inframezzate numerose cellule mucipare caliciformi. Intestino tenue umano.

Si notano i villi intestinali tappezzati da epitelio cilindrico semplice in cui ritroviamo numerose cellule mucipare caliciformi. Le cellule mucipare sono ghiandole esocrine unicellulari a secrezione mucosa.

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Em-Eo 40x. Intestino tenue umano a più forte ingrandimento. Em-Eo x. La micrografia è stata manipolata digitalmente in modo da fare risaltare il secreto mucoso presente nelle cellule mucipare caliciformi in azzurro chiaro.

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Epitelio cilindrico semplice con microvilli con inframmezzate cellule mucipare caliciformi. Le cellule mucipare caliciformi sono ghiandole esocrine, intraepiteliali, unicellulari; secernono muco con la funzione di lubrificare e proteggere la superficie luminale dell'organo cavo. A causa dell'alto contenuto di muco, che è idrofobo, le cellule caliciformi mucipare, con colorazioni convenzionali, appaiono incolori istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari debolmente colorate.

Forte ingrandimento in cui si apprezzano le cellule caliciformi inframmezzate alle cellule epiteliali con abbondante contenuto intracellulare di muco denso incolore.

Epitelio intestinale cilindrico semplice con microvilli e cellule mucipare caliciformi colorate con Alcian blu. Questa è una colorazione istochimica elettiva per i mucopolisaccaridi acidi, che vengono colorati in blu intenso. Alcian blu- Em x. Sezione trasversale di ghiandole intestinali in cui si notano numerose cellule mucipare caliciformi.

Alcian blu-Em x. Colon di topo. Le ghiandole intestinali o cripte di Lieberkuhn sono tagliate in sezione trasversale. Si possono notare i tubuli secernenti delle cripte di Lieberkuhn. Questa colorazione istochimica mette in evidenza il secreto acido delle istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari mucipare caliciformi azzurro intenso. Alcian Blu-Em x.

Vescichette seminali umane. Lamina epiteliale secernente. E' la forma più semplice di ghiandola esocrina pluricellulare in cui tutto l'epitelio di rivestimento è formato da cellule secernenti. Fanno parte di questo tipo see more ghiandole anche la mucosa gastrica e l'endometrio uterino. Endometrio di utero umano in fase proliferativa. Altro esempio di lamina epiteliale secernente. Em-Eo 63x. Stomaco umano parte pilorica. Duodeno di ratto.

Grosso dotto escretore tappezzato da epitelio cilindrico semplice. Ignesti Ghiandola sottolinguale umana. Ghiandole esocrine tubulari composte a secrezione mucosa. Ignesti 63x. Ghiandola sottolinguale umana a più forte ingrandimento. Si notino gli adenomeri allungati istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari dotati di un lume ben visibile e proporzionato al rilascio del secreto.

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Le cellule presentano un nucleo allungato e fortemente schiacciato alla base e un citoplasma incolore. Ignesti x. Palato molle umano. Colorazione istochimica per mettere in evidenza il secreto mucoso acido colorato in blu intenso. Alcian blu-Em 63x. Duodeno umano. Istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari duodenali o del Brunner: sono ghiandole click localizzate nella tonaca sottomucosa del duodeno; sono ghiandole tubulari ramificate a secrezione mucosa alcalina.

Figura EA.

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Ghiandole duodenali o del Brunner a forte ingrandimento. Si noti come il lume delle ghiandole sia ben visibile ombreggiato in arancionecaratteristica tipica delle ghiandole tubulari, che le rende distinguibili anche in istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari trasversale dalle ghiandole acinose.

Il citoplasma degli adenomeri ghiandolari è molto chiaro.

Una caratteristica che rende inconfondibile le ghiandole a istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari mucosa è quella di essere composte da cellule con nucleo fortemente schiacciato alla base, conseguenza dell'accumulo dei granuli di secreto nel citoplasma. Figura EB. Uretra peniena umana. Ghiandole uretrali o di Littrè tubulari a secrezione mucosa frecce.

Lingua fetale umana. Si notano i diversi tipi di ghiandole esocrine: tubolari a secrezione mucosa più chiareacinose a secrezione sierosa più scure.

Azan-Mallory 40x. Si notano i diversi tipi di ghiandole esocrine: tubolari a secrezione mucosa, acinose a secrezione sierosa. Azan-Mallory x. Lingua fetale umana a più forte ingrandimento. Si nota la diversa morfologia dei due tipi dighiandole esocrine. Le ghiandole tubolari a secrezione mucosa si riconoscono dall'adenomero allungato, da un lume ben evidente, dal nucleo fortemente schiacciato alla base delle cellule e dal citoplasma poco colorato.

Le ghiandole tubulari a secrezione sierosa si riconoscono invece per: il lume ghiandolare appena evidente, i nuclei rotondi e in posizione centrale e il citoplasma fortemente colorato basofilo. Ghiandola di Von Ebner. Ghiandola esocrina acinosa composta a secrezione sierosa. A questo ingrandimento si riconoscono alcuni lumi ghiandolari grazie alla sezione di taglio.

Pancreas umano. Componente esocrina del pancreas. Ghiandola acinosa composta costituita da acini pancreatici ad attività esocrina esclusivamente sierosa. Le ghiandole acinose si riconoscono dagli adenomeri rotondi o rotondeggianti con un lume appena evidente.

Si riconosce come composta sia per la notevole aggregazione degli adenomeri, che istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari la presenza di numerosi istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari escretori di varie dimensioni. Il tipo di secrezione sierosa della ghiandola viene evidenziato istologicamente dall'intensa colorazione del this web page delle cellule secernenti dovuta alla presenza di un reticolo endoplasmatico rugoso molto sviluppato, ricco di ribosomi e quindi molto affine all'emallume usato come colorante acidofilo.

Forte ingrandimento di adenomeri di ghiandola esocrina, acinosa composta a secrezione sierosa.

Anatomia e funzioni della prostata

Si notino il nucleo rotondo delle cellule secerneti, il lume appena evidente e l'intensa colorazione del citoplasma. Eo x. Ghiandola parotide umana. Ghiandola esocrina acinosa, composta a istologia prostatica delle ghiandole tubuloalveolari sierosa.

Si noti la differenza morfologica tra i dotti escretori adotati di un epitelio ben differenziato cubico o cilindrico e un lume ben evidente, e gli adenomeri b composti da cellule secernenti più colorate, con un citoplasma in cui sono ben visibili granuli di secreto.

Gli adenomeri presentano un lume c molto piccolo e poco evidente mentre nei dotti escretori è sempre più grande e ben evidente e.